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“La parola “Harambee” vuol dire “Tutti insieme” in swaili, lavorare insieme per realizzare qualcosa di utile: è il termine più indicato per quello che Harambee Africa International ha cercato di fare in questi dieci anni. Vale a dire, avviare progetti per il bene dei popoli dell’Africa e raccontare quanto di positivo appartiene a questo complesso continente. Nella consapevolezza che buona parte del prossimo futuro è legato alla solidità e alla crescita umana in Africa”. Lo si legge nel sito dell’associazione (http://nuovo.harambee-africa.org/), a proposito della presentazione dei progetti e più ancora dello spirito con il quale lavora questa bella realtà con la quale abbiamo intrapreso da poco un percorso di collaborazione.

E proprio per comunicare L’AFRICA IN POSITIVO, Harambee lancia il VII Premio Internazionale COMUNICARE L’AFRICA. “Tutti insieme” per accompagnare un continente che ha molto da insegnare al mondo. Raccontare il positivo è importante per proporre un’altra visione, “per contribuire ad un’immagine più reale dell’Africa, che rifletta i conflitti, ma anche le speranze, la ricchezza e la diversità dei suoi popoli e delle sue culture, l’impegno costante per lo sviluppo e le sue necessità, ancora così incombenti. Per promuovere la conoscenza di un continente che è una ricchezza per tutti”.

“Un premio – è scritto sul sito (http://premio.harambee-africa.org/), dove si può scaricare il regolamento – per chi sappia mettere in luce la grandezza delle piccole storie quotidiane; storie, anche d’integrazione, di quieta convivenza, di dialogo”. Eppure, sia chiaro: “non si tratta di dare una visione ingenua o semplicistica dell’Africa, ma di dimostrare che, accanto alle guerre e alle carestie, vi sono anche la speranza e il lavoro serio di molti individui e organizzazioni”.

I giovani, soprattutto, sono chiamati in causa per provare e sperimentare le proprie abilità comunicative. Per questa edizione sono previste due categorie:

– reportage e documentari trasmessi in televisione o su portali web d’informazione;

– video-clip di studenti di età non superiore ai 25 anni che affrontino tematiche etniche, religiose, sociali, economiche, culturali proprie dell’Africa.

Il Premio darà particolare attenzione agli elaborati che affrontino alcune delle tematiche, tra le quali: il valore dell’educazione (e della formazione) come mezzi indispensabili per raggiungere una piena promozione della persona e un pacifico sviluppo della società africana; il rispetto della dignità della persona umana indipendentemente dalla sua condizione; il valore della solidarietà e dell’aiuto reciproco; il ruolo della famiglia; esperienze positive d’integrazione nelle società europee.

Per le opere (realizzate in una delle seguenti lingue: francese, inglese, italiano, portoghese, spagnolo; o, in caso di lingua diversa, si dovranno inserire sottotitoli in una delle cinque), sono previste due categorie di Premi: a) ai reportage e documentari audiovisivi che siano stati messi in onda o pubblicati su portali web d’informazione nel periodo dal 1° gennaio 2015 al 30 giugno 2017, per un importo di 5.000 euro al primo classificato; b) ai video-clip realizzati da studenti di età non superiore ai 25 anni, per un importo complessivo di 1.500 euro. La data ultima per la presentazione dei lavori è il 30 SETTEMBRE 2017.

Un progetto serio, quindi, con obiettivi chiari e lungimiranti. Un investimento sulla possibilità di un racconto diverso, non ingenuo né lontano dalla realtà. Ma che sappia mettersi alla ricerca di parole e messaggi nuovi: in piena linea con la lettera di papa Francesco per la 51ma giornata mondiale delle Comunicazioni sociali: Comunicare speranza e fiducia nel nostro tempo.

Per scaricare il regolamento con tutte le informazioni utili vedi il sito dell’Associazione http://premio.harambee-africa.org/

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