Attività e Progetti

PROGETTI ATTIVI

 

Rifugiati

CON-TESTA!

SEMINA

PEACE

I CARE 1

IDENTITA’ PLURALI

MIGRANTI CON DISABILITA’- conoscere ilfenomeno per tutelare i diritti

BASTOGI IN MUSICA

 

PROGETTI CONCLUSI

OFFICINE PERIFERIE AL CENTRO

GEPPO L’HA FATTA GROSSA!

FAMILYCARE

TUTTI IN GIOCO

PEGASO E PERSEO

POLO INFANZIA E ADOLESCENZA

FRANKIE E I SUOI

OPPORTUNAMENTE

ANNO INIZIO/DURATA: 2011/2012 (concluso)SEDE: via A. Canepa 20 – Roma
In convenzione con la Provincia di Roma – Assessorato alle Politiche Sociali e per la Famiglia e ai Rapporti Istituzionali

Obiettivo: promuovere il ruolo delle donne all’interno del contesto sociale dell’area periferica di Bastogi, sita nel XVIII municipio di Roma, attraverso la realizzazione di laboratori di informazione/formazione socio-sanitaria su tematiche relative all’ambito territoriale e prevedendo attività di organizzazione del tempo libero (ginnastica, laboratorio di cinema). Il progetto ha realizzato spazi di mediazione tra le famiglie, il territorio e le istituzioni e sono state garantite attività di sostegno alla genitorialità.

INCONTRARSI, ASCOLTARSI, PARLARSI

ANNO INIZIO/DURATA: 2011/2012 (concluso)

SEDE: Viale della Venezia Giulia, 50 Roma – In convenzione con la Provincia di Roma – Assessorato alle Politiche Sociali e per la Famiglia e ai Rapporti Istituzionali-In collaborazione con il 77° Circolo Didattico di Roma “Giuseppe Gioacchino Belli”, capofila del progetto.

Il progetto si propone di creare, a favore dei minori stranieri frequentanti il Plesso G.G. Belli e il Plesso Giovanni XXIII nel Municipio VI di Roma, percorsi di integrazione nel tempo extrascolastico, di garantirne il diritto allo studio e di migliorarne la conoscenza della lingua italiana con interventi di sostegno scolastico, linguistico e di mediazione culturale in un’ottica di completa sinergia e complementarietà tra l’attività istituzionale del corpo docente della scuola e l’azione educativa dell’Associazione.

LE RADICI DEL FUTURO

ANNO INIZIO/DURATA: 2008/2009 (concluso)
SEDE: Via Policastro, 45 – Roma c/o ex Scuola Pavoni – Finanziato dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali

Progetto socio-educativo per minori stranieri finalizzato a promuovere percorsi di inserimento, di orientamento scolastico e facilitare il rapporto tra le famiglie e le istituzioni scolastiche.
 Un progetto per la socializzazione, la formazione interculturale e antirazzista, attraverso la realizzazione anche di attività ludico-ricreative, per prevenire i rischi di dispersione scolastica ed, in generale, di esclusione sociale dei minori stranieri, con particolare riferimento agli alunni di recente immigrazione, favorendo percorsi di accoglienza, di promozione dell’accesso all’istruzione e di inserimento e orientamento scolastico.

Esprit de Citoyenneté

ANNO: dal 2009 fino a marzo 2010

SEDE: Via Policastro 45 – Roma c/o Scuola Pavoni – In convenzione con il Ministero dell’interno a valere sul Fondo Europeo per l’Integrazione di Cittadini di Paesi Terzi

La promozione del diritto allo studio, l’orientamento e l’accompagnamento nel percorso di studio rappresentano i principali obiettivi dell’azione progettuale perseguiti attraverso l’organizzazione di attività socio-educative ad hoc: sostegno scolastico; Laboratorio linguistico per i minori stranieri; Laboratorio finalizzato alla mediazione dei conflitti attraverso “esche” educative e culturali; Sostegno psicologico e alla genitorialità. L’inclusione e la coesione sociale, il riconoscimento dei diritti di cittadinanza e la cultura della legalità sono le motivazioni alla base dell’idea progettuale.

6XSEO

ANNO INIZIO/DURATA: 2006  (concluso)

SEDE: Via Policastro 45 – Roma c/o Scuola Pavoni- In convenzione con la Provincia di Roma – Dip. IX – Servizio 3 “Immigrazione e Emigrazione”

Un centro di educazione e integrazione per adolescenti dai 14 ai 18 anni stranieri, figli di coppie miste e italiani. Le attività: sostegno scolastico, laboratorio linguistico, attività culturali su temi da studiare ed approfondire con un lavoro di gruppo multidisciplinari. Il progetto ha coinvolto il territorio del Municipio di Roma VI e si è svolto all’interno del progetto di riqualificazione delle periferie e, in particolare, della zona Pigneto.

“MAIMENODIDUE – La casa di Gigi e Chearly”

ANNO INIZIO/DURATA: 2004 (in corso)

SEDE: Via Roma 1 – Gallicano nel Lazio (RM). In collaborazione  con: Provincia di Roma Assessorato alle Politiche Sociali e per la Famiglia e Comune di Gallicano nel Lazio (RM) – Con il sostegno: dell’Istituto Maestre Pie Filippini

È un centro aggregativo ed educativo per giovani stranieri che si pone come obiettivo la creazione di un polo per l’infanzia e l’adolescenza nel distretto socio sanitario G5 della Provincia di Roma.

Un luogo dove i giovani possano trovare sostegno alle loro necessità, ma anche uno spazio in cui esprimere liberamente la loro creatività e le loro aspirazioni. Si vogliono fornire proposte educative e formative innovative per prevenire il rischio di dispersione scolastica e per favorire l’inclusione e l’inserimento sociale dei ragazzi.

Le attività vanno dal sostegno scolastico al laboratorio linguistico, dalle attività culturali ed espressive (come laboratori teatrali, pittorici ed editoriali) ai corsi di informatica, dall’apertura e gestione di una biblioteca a percorsi di cittadinanza consapevole (cioè lezioni tenute da esperti di tematiche inerenti il diritto del lavoro, il mondo dell’immigrazione, l’accesso ai servizi, ecc.). La Casa è un luogo aperto dove ognuno potrà collaborare e darsi da fare, mettendo in gioco le proprie conoscenze e le proprie competenze: nessuno sarà di troppo.

18 SEMINE E 18 RACCOLTI

“Centro per l’inclusione e l’inserimento sociale dei minori stranieri dai 6 ai 14 anni di età”

ANNO INIZIO/DURATA: 2005/06 (concluso)
- SEDE: Via Cornelia 1/3 – Roma c/o Scuola Media Statale Anna Frank- In collaborazione con: Provincia di Roma – Assessorato alle Politiche Sociali e per la Famiglia e Municipio Roma 18

Obiettivo: rispondere ai bisogni dei minori stranieri nella fascia di età 6-14 anni, sostenendo i processi di integrazione sia nel tempo scolastico che extra scolastico, anche attraverso un attivo coinvolgimento delle famiglie.
 Prevenire ed arginare il fenomeno della dispersione scolastica, spesso causa di emarginazione ed illegalità, attraverso la realizzazione di un accesso scolastico attivo, continuo e proficuo all’interno della scuola.

Il Progetto è stato svolto nel territorio del Municipio di Roma XVIII, nello specifico presso l’area denominata “Bastogi” e la scuola A. Frank. Il progetto è stato
 risorsa per il territorio: uno strumento flessibile per i cittadini, per tutti i bambini, per i servizi sociali, per le scuole, gli enti e le associazioni.

ARACATACA

Centro di Integrazione Sociale e Culturale per minori socialmente fragili in età compresa tra 0 e 6 anniAnno Inizio/Durata: 2003/2004/2005 (concluso)
 – Sede: Via Soria 13 – Roma c/o Opera Don Calabria – In convenzione conUfficio Immigrazione del Comune di RomaObiettivo: accogliere i bambini, suddivisi per fasce d’età, in un ambiente a “dimensione di bimbo”. Attività: sviluppo psicomotorio, educazione espressiva, linguistica, logico-matematica, grafico-pittorica e plastico manipolativa.Nel centro gli educatori promuovono azioni positive contro i rischi di esclusione sociale sostenendo il rapporto genitori – figli attraverso un apposito sportello di “sostegno alla genitorialità”, che si propone di garantire opportunità di assistenza alle famiglie per favorirne l’integrazione mediante il supporto anche di attività di segretariato sociale.

MEDIAZIONE CULTURALE

Concluso nel 2007L’obiettivo del progetto è stato rispondere alle esigenze di interculturalità, integrazione e alle problematiche direttamente e indirettamente connesse al fenomeno migratorio, nell’ambito del Municipio Roma XVIII attraverso un servizio di mediazione culturale.Destinatari: i cittadini migranti presenti nel Municipio Roma XVIII dai quali provengano istanze concernenti le seguenti materie: modalità soggiorno e tutte le problematiche connesse alla presenza sul territorio; chiarimenti in materia di tutela dei diritti concernenti; il lavoro; la famiglia;  minori; l’alloggio; l’istruzione; la salute.Il servizio ha rappresentato un’opportunità di ascolto, supporto e orientamento a favore del cittadino straniero, con conseguente più agevole inserimento nel contesto della comunità cittadina.

PARLARE, CONOSCERE, CONOSCERSI

ANNO INIZIO/DURATA: 2005/06 (concluso)

Sedi operative: le Istituzioni scolastiche 17° Distretto (Municipio Roma 9) – In collaborazione con: Provincia di Roma Assessorato alle Politiche Sociali e per la Famiglia e Municipio Roma 9

Il Progetto ha avuto come obiettivo la diffusione della conoscenza della lingua italiana tra gli adulti ed i minori stranieri ed in particolare: a) Migliorare il livello di conoscenza dell’italiano con un’azione sinergica e di rete con il corpo docenti; b) Realizzare un accesso scolastico attivo, continuo e proficuo all’interno della scuola; c) o Sollecitare l’interesse e l’atteggiamento critico nei confronti di culture e realtà diverse, stimolando il superamento del conflitto e del senso di collaborazione; d) Migliorare la conoscenza della lingua italiana; e) o Sostenere ed orientare nell’accesso ai servizi istituzionali ed alle risorse del territorio; f) Promuovere in rete sistemi di orientamento al lavoro;g) Migliorare l’ambiente della scuola come luogo di incontro tra popolazione italiana e straniera; h) La realizzazione del progetto è stata concordata di comune accordo con la rete delle Istituzioni scolastiche del 17° Distretto in base alle reali esigenze di ogni istituto presso il quale si svolgono le attività.

Botteghe di orientamento al lavoro per giovani stranieri della Provincia diRoma”




ANNO INIZIO/DURATA: 2005/06 (concluso)SEDI: Via Vittorio Emanuele/Via Principe Amedeo 15 – Monteporzio Catone (RM)- In collaborazione con: Provincia di Roma Assessorato alle Politiche Sociali e per la Famiglia e IPAB – ISMA Istituti Santa Maria in Aquiro.Il Progetto ha coinvolto ragazzi/e dai 16 ai 18 anni di età con la finalità di fornire strumenti di orientamento al lavoro con modalità operative di laboratorio strutturato in botteghe artigianali che permettano forme di praticantato “on the job”. Il progetto offre l’opportunità di apprendere strumenti utili alla creazione di piccole attività imprenditoriali al fine di creare opportunità incontro fra domanda e offerta di lavoro per porre le basi di un reale inserimento lavorativo e sociale dell’individuo.

ARCHEO NOMADI

ANNO INIZIO/DURATA: 2003(concluso)


Sede Operativa: Campo nomadi di Via dei Gordiani – Roma- In collaborazione con il Comune di Roma – Ufficio Nomadi, il Municipio di Roma 6 e con il patrocinio della Sopraintendenza Archeologica di Roma

Quando si ragiona sulle cause della mancata integrazione dei nomadi, è frequente che il discorso scivoli sulla cultura, sul particolare stile di vita di queste comunità. Per una corretta interpretazione del fenomeno, occorre legare in un unico sistema l’interpretazione della marginalità nomade, gli stereotipi e i pregiudizi nei confronti di queste popolazioni, la consapevolezza degli ostacoli all’integrazione, e la costruzione delle politiche. Per immaginare percorsi di integrazione è necessario cominciare ad incrinare le generalizzazioni negative, e rilevare la distanza tra le immagini pubbliche e la realtà.

La scoperta di un sito archeologico nel campo nomadi di Via dei Gordiani, insieme all’interesse mostrato da parte di alcuni ragazzi nomadi nell’aiutare nei lavori di scavo, sono stati un’occasione di riflessione sulla possibilità di creare un’opportunità di orientamento al lavoro per questi ragazzi. In particolare gli obiettivi del progetto sono stati: •orientamento al lavoro dei  nomadi che saranno coinvolti in incontri formativi orientati all’acquisizione di strumenti volti alla preparazione dell’attività di gestione  del sito archeologico; • favorire l’integrazione sociale e lavorativa dei nomadi della zona e creare opportunità di impresa etico-solidale.

IRIDE

ANNO INIZIO/DURATA: Anno 2004/2005 (concluso)

Sede operativa Via Roma 1 – Gallicano nel Lazio (RM)- In collaborazione con la provincia di Roma – Destinatari: studenti delle scuole secondarie della Provincia di Roma – Distretto socio sanitario G5

Obiettivo: sensibilizzare e informare sulle tematiche legate alla lotta alla discriminazione attraverso un intervento educativo, partecipativo e interattivo con gli studenti delle scuole secondarie del distretto socio – sanitario G5 della Provincia di Roma. L’offerta informativa, un CD–Rom intitolato “Iride–viaggio alla scoperta delle migrazioni”, è stata facilmente fruibile dagli studenti ed è articolata in schede di contenuti caratterizzate da un gioco interattivo, un questionario, una scheda monitoraggio e gradimento, una semplice descrizione su quali sono i diritti e i doveri dei giovani stranieri nella normativa in vigore, link di interesse (le religioni del mondo, le biografie dei personaggi che si sono impegnati per la difesa dei diritti umani, proverbi dal mondo…).

IRIDE JUNIOR

ANNO INIZIO/DURATA Anno accademico 2003/2004 (concluso)

In collaborazione con la Regione Lazio e il Municipio di Roma XII- DESTINATARI: gli studenti delle scuole elementari del Municipio di Roma XII

Obiettivo: sensibilizzare e informare gli studenti sulla tematica migratoria e sulla lotta alla discriminazione. Sono stati coinvolti studenti e insegnanti delle scuole elementari del Municipio di Roma XII. Il cd contiene disegni e schede tematiche che si rivolgono agli studenti in maniera interattiva e con un linguaggio, una grafica e approfondimenti adeguati ai bambini delle scuole elementari. Per garantire un supporto cartaceo al contenuto del CD-Rom è stato redatto un libretto che ha lo scopo di facilitare l’utilizzo del materiale informatico, fornendo spiegazioni e modalità di impiego del contenuto multimediale.

“Mowgli – Pediatria senza barriere”

ANNO INIZIO/DURATA: 2001(annuale) attività conclusa il 30 aprile 2002

In collaborazione con la Provincia di Roma – Destinatari: stranieri, aziende sanitarie, enti locali

AZIONI: Elaborazione e redazione di un VADEMECUM per una pediatria senza frontiere, con piccolo vocabolario multilingue contenente le parole più utilizzate nel rapporto bambino – pediatra. Il VADEMECUM per una pediatria senza frontiere è stato realizzato in due fasi:

1. Un lavoro di rete con le aziende sanitarie per la raccolta del materiale normativo sanitario ai fini dell’accesso ai servizi pediatrici di base. Tale materiale è stato utilizzato per la elaborazione di un vademecun così strutturato: prima parte: norme che regolano l’accesso ai servizi sanitari per i minori; seconda parte: piccolo vocabolario multilingue contenente le parole più utilizzate nel rapporto bambino – pediatra; terza parte: indicazioni dei servizi pediatrici presenti sul territorio di riferimento con l’elenco dei pediatri del servizio sanitario di base.

2. Il materiale raccolto è stato elaborato da una équipe socio-sanitaria e successivamente tradotto nelle seguenti lingue: inglese, francese, spagnolo, polacco, albanese, serbo, rumeno, arabo. Per quanto riguarda la parte legislativa, essa è stata tradotta in inglese, francese e spagnolo.

Intensa è stata la collaborazione con l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma per la messa in rete del file del vademecum, sul sito dell’ospedale, ad uso dei pediatri che vi accedono.

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