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  1. IUS SOLI: la riforma prossima ventura

    Acceso confronto nell’incontro tra esperti, sulla riforma della cittadinanza organizzato dalla Uil nazionale e da Nessun Luogo è Lontano a Roma il 19 luglio scorso

    di Giuseppe Casucci e Vittorio Sammarco

    Per quale motivo un settore della politica e dei media hanno avviato una “crociata” contro i diritti civili dei minori stranieri, in buona parte nati in Italia, al fine di negare loro la possibilità di diventare italiani prima di compiere 18 anni? Perché si confondono, pretestuosamente, sbarchi e diritti civili, come se i secondi dovessero essere subordinati all’andamento dei primi. E viceversa?

    E ancora: perché fare le barricate in Parlamento per impedire che i compagni di scuola dei nostri figli possano sentirsi, anche legalmente, e uguali a loro?

    Per dare risposta al coacervo di domande e contraddizioni, la UIL e l’associazione Nessun Luogo è Lontano hanno riunito, lo scorso 19 luglio, alcuni esperti, rappresentanti istituzionali, sindacalisti, docenti, e ragazzi direttamente interessati, al fine di mettere a fuoco quanto sia in gioco – anche in termini di futuro modello della nostra società – con la riforma del cosiddetto Jus Soli (che poi è molto temperato…). Non c’è dubbio che…

  2. Quale Cittadinanza e qual modello di società futura per il nostro Paese?

    Pubblichiamo l’introduzione di Giuseppe Casucci al workshop sullo  “Ius Soli”, Roma 19 luglio 2017, organizzato dalla UIL Nazionale e da Nessun Luogo è Lontano. A breve anche la sintesi dell’incontro.

    La riforma della legge 91/1992 sulla cittadinanza – approvata  alla Camera in ottobre del 2015 – è ferma in Senato da 21 mesi ed è oggetto e motivo di grande scontro istituzionale.

  3. “Tutti insieme”, per comunicare l’Africa in positivo

    “La parola “Harambee” vuol dire “Tutti insieme” in swaili, lavorare insieme per realizzare qualcosa di utile: è il termine più indicato per quello che Harambee Africa International ha cercato di fare in questi dieci anni. Vale a dire, avviare progetti per il bene dei popoli dell’Africa e raccontare quanto di positivo appartiene a questo complesso continente. Nella consapevolezza che buona parte del prossimo futuro è legato alla solidità e alla crescita umana in Africa”. Lo si legge nel sito dell’associazione (http://nuovo.harambee-africa.org/), a proposito della presentazione dei progetti e più ancora dello spirito con il quale lavora questa bella realtà con la quale abbiamo intrapreso da poco un percorso di collaborazione.

    E proprio per comunicare L’AFRICA IN POSITIVO, Harambee lancia il VII Premio Internazionale COMUNICARE L’AFRICA

  4. A 18 anni? Bisogna fare da soli…

    Ogni anno, in Italia, circa 3.000  care leavers – ovvero i giovani che in base alla nostra legislazione, raggiunta la maggiore età non possono più beneficiare della cura, della protezione e della tutela garantite dalla realtà di accoglienza residenziale – sono costretti, senza avere le necessarie tutele, ad avviarsi verso un percorso di autonomia economica e lavorativa. Lo rileva la ricerca

  5. Perché abbiamo bisogno della tua firma

    Perché i nostri progetti sono tanti, l’impegno non ha ripensamenti e le persone da sostenere sono sempre di più. E le risorse hanno bisogno di una …. mano.

    Firma nella dichiarazione dei redditi la tua preferenza per il 5X1000. Vedi i dati sulla locandina

  6. Cooperazione Internazionale dell’Italia: realizzazioni e prospettive dal 2015 al 2018

    “Il Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, predispone una relazione sulle attività di cooperazione allo sviluppo realizzate nell’anno precedente con evidenza dei risultati conseguiti mediante un sistema di indicatori misurabili qualitativi e quantitativi, secondo gli indicatori di efficacia formulati in sede di Comitato di aiuto allo sviluppo dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE-DAC)…”. Ne pubblichiamo il testo curato da Vincenzo Pira e Marco Pasquini nell’ultimo quaderno di Armadilla onlus.

    Scarica qui il Pdf del Quaderno

  7. Chiudere i campi Rom di Roma è una scelta possibile?

    di Vincenzo Piras

    l campo Rom si farà. Il Comune di Roma ha confermato la procedura di gara per trovare un’area attrezzata sulla Tiberina, dopo che l’Anac di Raffaele Cantone aveva momentaneamente sospeso per avviare una procedura di monitoraggio. L’Anac, però, non ha ravvisato alcuna irregolarità e ha, quindi, confermato il bando

  8. Semina riapre, i ragazzi aspettano ma c’è bisogno di aiuto

    Abbiamo riaperto da più di una settimana il Centro Semina (c’è molta provenienza immigrata, ma non solo), un centro giovanile interculturale, dove ragazzi dai 6 ai 18 anni vengono per essere aiutati a studiare, socializzare, in poche parole a diventare adulti civili e consapevoli di diritti e doveri.

  9. SEMINA VI ASPETTA!

    Cari amici, allora si riprende.

    A fare cosa? A riattivare e dare continuità al servizio del Centro interculturale per minori di Semina (Via Policastro 45).

    lo scorso 24 gennaio ci siamo riuniti per ridare vita (dopo anni di “onorato servizio”) al nostro Centro Interculturale più antico e più amato nella nostra ventennale attività: il Centro Semina.

  10. 10 febbraio, Giorno del Ricordo. Iniziativa al Nuovo Cinema Aquila di Roma

    Dopo lo scorso 27 gennaio in cui l’amministrazione del 5 Municipio di Roma ha ricordato il giorno della memoria con un consiglio tematico e con un film, Il figlio di Saul, al Nuovo Cinema Aquila, sono in preparazione le iniziative per il 10 febbraio. In particolare, proprio il giorno 10 Febbraio alle ore 10.00 sarà proiettato sempre al Nuovo Cinema Aquila, in collaborazione con la Biblioteca Mameli e con l’Istituto Luce il documentario Trieste sotto: 1943-1954: