...in direzione ostinata e contraria.
Fabrizio De Andrè
 


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in collaborazione con ISMA Istituti Santa Maria in Aquiro e Assessorato alle Politiche Sociali della Provincia di Roma

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Marzo 2010 - n. 10

La mediazione sociale in campo educativo


19 ottobre 2010

Conferenza internazionale: La sfida delle migrazioni nelle città europee

Milano

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 Andrea Camilleri

per la Casa di Laura...


C'è un sacco di futuro...

                                    nel nostro domani 


   

Il PD non è messo così male Stampa E-mail

Anche stavolta verrò accusato di fare lo snob, di fare la parte di quello che la pensa sempre all’opposto della maggioranza e, spesso, del buon senso. Pazienza, farò quest’altra penitenza! Ma che posso farci se a volte penso una cosa, la approfondisco, cerco i riscontri, la adatto o cerco di adattarla al senso comune e, quando ce l’ho chiara, è diversa da quello che credono molti altri? Ho provato ad essere diverso, ma non ce la faccio. E’ più facile rassegnarmi, come certi sansebastiani nei quadri rinascimentali, a lasciarmi trafiggere dalle frecce.

Dunque, a destra come a sinistra, si dice che il PD sia davvero messo male. Si profetizza la fine della storia di quello che avrebbe dovuto essere il partitone dei riformismi. Si azzarda che lo stato liquido dell’allegra brigata sarà presto stato gassoso. Come certe puzzette dei neonati. I più nichilisti si spingono fino a sostenere che se almeno questo massacro fosse servito a mandare in Africa Veltroni per sempre, ad esiliare in un centro anziani di Bitonto D’Alema, a far prendere la gestione di una trattoria per camionisti nell’alto reggiano a Bersani, almeno avrebbe avuto uno scopo. Invece neppure questo.

Ma si può, dico io, essere d’accordo con questo De profundis? Io dico di no e lo dico con dei dati di fatto, mica con le chiacchiere da salotto.
Facciamo il punto il punto sulle forze in campo attualmente per il PD. Ha un leader nazionale che è anche Presidente della Camera, Gianfranco Fini. Ha un pezzo da novanta che gioca libero da marcature a fare infuriare Berlusconi, Pier Ferdinando Casini. Ha una testa d’ariete che tiene il PDL sempre sulla graticola, Antonio Di Pietro. Ha un ministro che riforma la Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta.

Non basta ancora: ha un candidato a diciotto carati proveniente dal sindacato che cercherà di strappare la regione Lazio ai radicali, Renata Polverini. Ne ha uno a cui ha appena dato il proprio appoggio perché stravincesse le primarie in Puglia, Nichy Vendola. E vi pare che, con questa squadra, si possa sostenere che il PD sia alla frutta? E’ vero, la recente condanna a sette anni per concorso esterno in associazione mafiosa renderebbe poco elegante la candidatura di Cuffaro in Sicilia, ma anche così come è ora può giocarsela.

Fabrizio Molina

28 gennaio 2010

House Organ
il 5 per mille ai bambini per il diritto alla salute

Conferma il tuo sostegno con il ...
5 per mille ai bambini per il diritto alla salute!
Insieme a noi con i bambini del Piccolo Principe e della Casa di Laura in Etiopia che hanno bisogno di medicine, cibo, un luogo accogliente dove trascorrere la loro convalescenza… 
                                                                    c’è bisogno di te!
Firma e inserisci il codice fiscale 97155970581 di Nessun luogo è lontano nel riquadro della tua dichiarazione dei redditi dedicato al sostegno delle associazioni di promozione sociale...

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Vacanze: attenti a cosa mettete in valigia

La politica sta per andare in vacanza. Vacanze brevi, intermittenti, cariche di veleni e di incertezze sul futuro. Cadrà il governo? Sì? No? Sì ma a quali condizioni? No ma con quali stratagemmi? Uscirà Fini? Entrerà Montezemolo? Si farà il terzo polo? Faranno un walk - around attorno al Quirinale per costringere Napolitano a concedere le elezioni piuttosto che assistere troppo a lungo ad un girotondo di anziani mezzo deficienti? Incognite, misteri, ubbìe forse.
Tra i molti quesiti, alcuni  paiono determinanti: se Berlusconi vuole proprio rompere, su cosa romperà? Dicono che non potrà farlo quando andranno in approvazione quelle leggi fatte su misura per lui ( lodo Alfano, legittimo impedimento, intercettazioni, ecc); ciò non toglie che potrebbe farlo su leggi di interesse generale, che rientrino nel programma con cui il pdl ha vinto le elezioni e sul quale Berlusconi può pretendere coerenza e lealtà dai finiani. Detto così non sembra difficile fare previsioni, invece è tutto maledettamente complicato.

6 agosto 2010 

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Diritti umani e democrazia

Per qualcuno di noi quello appena trascorso è stato un buon fine settimana, come non accadeva da tempo.
“Felice” è dire troppo, “con un lampo di speranza”, si avvicina di più alla realtà.

Merito della sentenza con cui la Corte Costituzionale ha dichiarato inammissibile il ricorso del Governo contro la Regione Toscana, che nella sua legge regionale sull’immigrazione ha stabilito che i servizi socio – sanitari vanno estesi anche agli immigrati clandestini.

Ne siamo felici, felici come non lo eravamo da tempo: sabato mattina, letti i giornali, alcuni di noi si sono telefonati, hanno scambiato idee, immaginato progetti per il futuro.

26 luglio 2010

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Europa e futuro, la vera posta in gioco

Certamente la crisi economica ha risvolti allarmanti, così come li hanno l’inquinamento, il surriscaldamento globale o l’esplosione demografica. Fino a due anni fa ci preoccupava il futuro dei nostri figli, oggi ci sembra che anche il nostro dopodomani non sia più così sicuro.

Fino a qualche anno fa il nostro forte inguaribile provincialismo ci avrebbe fatto consolare con il fatto che la crisi non è solo nostra ma di tutta l’Europa e dell’Occidente in generale; ora sembriamo almeno aver capito che il mal comune non fa mezzo gaudio, ma un disastro intero. È già qualcosa!  

Disconoscere o anche solo attutire l’importanza drammatica di questi concretissimi problemi, sarebbe impensabile. Eppure qualcosa non mi torna e un dubbio mi assilla stando alle preoccupazioni che sento raccontare, di cui leggo sui giornali, di cui ragiono con i miei amici. Non è che ci stiamo concentrando sugli effetti e ignoriamo che esistono delle cause?

13 luglio 2010 

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