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Ma il cielo è sempre più blu |
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Non vedo l’ora che suoni la sirena di fine turno del cantiere dove lavoro per correre in libreria. E’ uscita la fatica letteraria di Michele Cocuzza “Ma il cielo è sempre più blu”. Peccato venga preso a prestito il titolo di una canzone ironica di un cantautore che amavo come Rino Gaetano, che brutalizzava con il nonsense una Italia piccina che, all’epoca, impazziva per Cotugno, per Reitano e per gli strilli di Al Bano. Mi danno fastidio le commistioni: Gaetano con gli occhi scuri da calabrese esile e tosto, Cocuzza con quelle pupille blu a metà tra Bambi e lo Zapatero imitato da Neri Marcorè; Gaetano che se ne fotteva di compiacere il pubblico e Cocuzza che vuol piacere proprio a tutti, dalle nipoti con le tempeste ormonali alle nonne che quelle tempeste rimpiangono ma fingono di avere ancora; Gaetano così aspro e intelligente e Cocuzza così dolce e basta! Ma ciò che appare proprio una minaccia è l’annuncio che si dà al lettore in dorso di copertina: “il delitto Fortugno e la rivolta dei giovani della Locride contro la ‘ndrangheta”. Ma chi glielo fa fare di fare il serio, dico io? Michelino stava tanto bene tra gli ex giornalisti come Brosio, come Fede, come il povero Castagna, che gli è saltato in mente di tornare a fare il mestiere? Tra l’altro le produzioni di mezza Italia stanno cercando il sostituto di Vanna Marchi per certe alghe miracolose da lanciare sul mercato…ma dico io! Ciaonè, 24 ottobre 2006 |
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House Organ |
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La politica sta per andare in vacanza. Vacanze brevi, intermittenti, cariche di veleni e di incertezze sul futuro. Cadrà il governo? Sì? No? Sì ma a quali condizioni? No ma con quali stratagemmi? Uscirà Fini? Entrerà Montezemolo? Si farà il terzo polo? Faranno un walk - around attorno al Quirinale per costringere Napolitano a concedere le elezioni piuttosto che assistere troppo a lungo ad un girotondo di anziani mezzo deficienti? Incognite, misteri, ubbìe forse. Tra i molti quesiti, alcuni paiono determinanti: se Berlusconi vuole proprio rompere, su cosa romperà? Dicono che non potrà farlo quando andranno in approvazione quelle leggi fatte su misura per lui ( lodo Alfano, legittimo impedimento, intercettazioni, ecc); ciò non toglie che potrebbe farlo su leggi di interesse generale, che rientrino nel programma con cui il pdl ha vinto le elezioni e sul quale Berlusconi può pretendere coerenza e lealtà dai finiani. Detto così non sembra difficile fare previsioni, invece è tutto maledettamente complicato. 6 agosto 2010
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Per qualcuno di noi quello appena trascorso è stato un buon fine settimana, come non accadeva da tempo. “Felice” è dire troppo, “con un lampo di speranza”, si avvicina di più alla realtà. Merito della sentenza con cui la Corte Costituzionale ha dichiarato inammissibile il ricorso del Governo contro la Regione Toscana, che nella sua legge regionale sull’immigrazione ha stabilito che i servizi socio – sanitari vanno estesi anche agli immigrati clandestini. Ne siamo felici, felici come non lo eravamo da tempo: sabato mattina, letti i giornali, alcuni di noi si sono telefonati, hanno scambiato idee, immaginato progetti per il futuro. 26 luglio 2010 |
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Certamente la crisi economica ha risvolti allarmanti, così come li hanno l’inquinamento, il surriscaldamento globale o l’esplosione demografica. Fino a due anni fa ci preoccupava il futuro dei nostri figli, oggi ci sembra che anche il nostro dopodomani non sia più così sicuro. Fino a qualche anno fa il nostro forte inguaribile provincialismo ci avrebbe fatto consolare con il fatto che la crisi non è solo nostra ma di tutta l’Europa e dell’Occidente in generale; ora sembriamo almeno aver capito che il mal comune non fa mezzo gaudio, ma un disastro intero. È già qualcosa! Disconoscere o anche solo attutire l’importanza drammatica di questi concretissimi problemi, sarebbe impensabile. Eppure qualcosa non mi torna e un dubbio mi assilla stando alle preoccupazioni che sento raccontare, di cui leggo sui giornali, di cui ragiono con i miei amici. Non è che ci stiamo concentrando sugli effetti e ignoriamo che esistono delle cause? 13 luglio 2010 |
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