Mamma ti prego!

by Redazione

Non mi piace mai, se devo ottenere qualcosa, giurare sui figli, ironizzare sulla fedeltà di mia moglie, mettere in mezzo la mamma o la zia suora.
Non so se solo per questo, ma per questo almeno, mi sento diverso dal cavaliere. E non necessariamente coglione, spero!

Ciaonè, 7 aprile 2006 

Non mi piace mai, se devo ottenere qualcosa, giurare sui figli, ironizzare sulla fedeltà di mia moglie, mettere in mezzo la mamma o la zia suora.
Non so se solo per questo, ma per questo almeno, mi sento diverso dal cavaliere. E non necessariamente coglione, spero!
Stavolta farò uno strappo e invocherò l’infinita bontà di una mamma che, come quelle di tutto il mondo, son buone e belle.
Mamma Rosa, non abbiamo che lei. Si faccia coraggio e richiami a sé suo figlio. Non lo vede come ha ridotto il campo dei giochi? L’Italia è stata la sua ludoteca: è andato sul cavalluccio, ha fatto le piroette, ha mangiato le brioches degli altri bambini e se le è spartite con i suoi compagni di merende. Ops! Mi scusi!
Ora che è suonata la campanella di fine ricreazione, non vuole rientrare per continuare a pestarci negli occhi. Dice che per difendersi chiamerà l’ONU, se non lo sgrida lei, saremo noi a chiamare il Telefono Azzurro.

Ciaonè, 7 aprile 2006 


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