Gratta, gratta…

by Redazione

Gratta la tragedia e troverai la farsa, gratta ancora e torna la tragedia. Quella definitiva, oltre la quale non c’è più niente da grattare.
Ieri per la serie “ l’ora del dilettante”, l’Unione è sostanzialmente andata a bagno. Si doveva decidere circa l’allargamento della base USA di Vicenza. “Vexata questio”, come dicono i latinisti, per intendere cavoli amari. Con il gioco della tecnica parlamentare, l’Unione è caduta e la CDL ha fatto un figurone, di strategia, di tempismo, di tattica.

Ciaonè, 2 febbraio 2007

Gratta la tragedia e troverai la farsa, gratta ancora e torna la tragedia. Quella definitiva, oltre la quale non c’è più niente da grattare.
Ieri per la serie “ l’ora del dilettante”, l’Unione è sostanzialmente andata a bagno. Si doveva decidere circa l’allargamento della base USA di Vicenza. “Vexata questio”, come dicono i latinisti, per intendere cavoli amari. Con il gioco della tecnica parlamentare, l’Unione è caduta e la CDL ha fatto un figurone, di strategia, di tempismo, di tattica.
E questo, se lo uniamo alle deboli speranze di un voto concorde sul rifinanziamento della missione in Afghanistan ci rende, in politica estera, credibili come lo scuse di Berlusconi alla moglie.

E in politica estera la credibilità è tutto. Una tragedia dunque!
Gratti però la patina tragica e trovi il faccione paonazzo di Calderoli che, dicono le cronache, sia stato il gran regista della manovra del centrodestra.
Una cosa ridicola! Avremmo detto che Calderoli stentasse a ritrovare pure la strada di casa.
Gratti la patina del ridicolo e si ripresenta la tragedia. Quella definitiva.

Che un Paese sia ridicolo ci può stare, che se uno legge un giornale straniero parlino di noi per gli spaghetti o come si fa di un fratello diversamente abile, si può anche accettare, ma che le nostre sorti, che già patiamo tanto, siano appese a Calderoli….

Ciaonè, 2 febbraio 2007


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