Ue, un approccio globale in materia di immigrazione e asilo

by Redazione

A Bruxelles, la scorsa settimana, i 27 Capi di Stato e di Governo hanno parlato anche di immigrazione. Il potenziamento di Frontex, l’Agenzia europea per la gestione comune dei confini europei, la nascita dell’Ufficio europeo di sostegno per l’asilo e l’intensificazione dei rapporti con la Libia sono le principali decisioni adottate durante il Vertice.

«Una politica migratoria dell’UE di ampio respiro, lungimirante e globale, conforme al diritto internazionale, è il fondamento di azioni sostenibili a medio e lungo termine di gestione della migrazione». È quanto si legge nel documento conclusivo e rappresenta l’impostazione di base del Summit.
A tal fine il Consiglio chiede ulteriori sforzi per proseguire la realizzazione del sistema europeo comune d’asilo, nella condivisione delle responsabilità e in uno spirito di solidarietà verso gli Stati membri che subiscono una maggiore pressione. Rileva, quindi, con favore i progressi relativi all’istituzione dell’Ufficio europeo di sostegno per l’asilo, auspicandone la nascita entro dicembre 2009.

In tema di lotta all’immigrazione clandestina – si legge ancora nel documento – si chiedono strumenti più concreti in materia di riammissione e di controllo delle frontiere. Va in questa direzione la dichiarata necessità del rafforzamento di Frontex attraverso la predisposizione di procedure comuni e chiare per le operazioni nel Mediterraneo, una maggiore cooperazione tra l’Agenzia  europea e i Paesi d’origine e di transito e l’organizzazione di voli di rimpatrio congiunti degli irregolari. Sempre con l’obiettivo di una risposta più efficace in campo, il Consiglio europeo chiede alla Presidenza e alla Commissione di intensificare il dialogo con Tripoli su «cooperazione in mare, controllo delle frontiere e riammissione».

Il Consiglio, infine, esorta gli Stati membri ad accelerare l’attuazione di un approccio globale in materia di immigrazione e asilo, rimanendo essenziale una risposta europea determinata, ispirata ai principi di fermezza, solidarietà e responsabilità condivisa.

Maria Carla Intrivici

3 novembre 2009


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