RESTITUITE LE RAGAZZE ALLE LORO FAMIGLIE: #bringbackourgirls

by Redazione

“Nella speranza di esercitare una pressione da più parti sulle autorità nigeriane, hanno preso il via sul sito web della Casa Bianca alcune campagne, e così pure su Change.org e su Facebook, con lo slogan “Riportateci le nostre figlie”: Forse servirà, forse no. Ma vale la pena provare”. Così sul New York Times, Nicholas Kristof, giornalista e vincitore di due Pulitzer, in un articolo ripreso da Repubblica il 5 maggio e che qui riportiamo. “Aiutiamo Malala” a liberare le 300 ragazze rapite in Nigeria dagli integralisti islamisti e minacciate di essere vendute al mercato. Ne è nata una campagna virale alla quale ci associamo (e anche un sito BRING BACK OUR GIRLS,)  nella speranza che possa servire davvero a riportare a casa, alle loro famiglie, le ragazze rapite.


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