Onorevole Giamburrasca

by Redazione

Essendo oggi in vena di opinioni pacate, vorrei ribadire che la legge sul voto degli italiani all’estero si conferma una pulcinellata.

Naturalmente essa non ha lo spirito della maschera napoletana, né l’ironia, né l’arguzia, solo la cialtroneria.

Ciaonè, 1 marzo 2006 

Essendo oggi in vena di opinioni pacate, vorrei ribadire che la legge sul voto degli italiani all’estero si conferma una pulcinellata.

Naturalmente essa non ha lo spirito della maschera napoletana, né l’ironia, né l’arguzia, solo la cialtroneria.

Era dal 1953 che con cristiana rassegnazione sopportavamo che Mirko Tremaglia, girasse il mondo promettendo agli italiani all’estero che prima o poi li avrebbe fatti votare per il loro Paese.

Un misto di nostalgia fascistona e lobbismo sgangherato che la sinistra, che notoriamente sulla prospettiva non ne azzecca una, guardava con sufficienza. Non ce la farà mai, dicevano. Poi sapete tutti com’è andata. Berlusconi premier, un altro che non ce l’avrebbe mai fatta, un po’ di tentativi ancora e poi: “ signore e signori, ecco a voi la legge!”

E la sinistra, furbissima, che fa? Ci mette sopra il cappello e dice che è giusto e che lei l’ha sempre detto.

E oggi, cominciano a trapelare le prime candidature per gli italiani all’estero: Willy Pasini, sessuologo scoperto anni fa da Costanzo (!), che si candida con la Lega. Perché difende la cucina italiana, ci fa sapere. Rita Pavone, condidata per AN, e non dimenticata interprete di Giamburrasca e della Pappa col pomodoro. Registriamo per ora l’inspiegabile assenza di Toto Cotugno, speriamo almeno che l’Unione non trascuri i Pooh.

Ciaonè, 1 marzo 2006

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