Afghanistan, accoglienza profughi: la strada Ue è necessaria ma difficile. Proviamoci

C’è una forte discussione, nell’ambito della società civile, sulla possibilità/opportunità di utilizzare la direttiva Ue n. 55 del 2001. Questa direttiva prevede, in caso di forte afflusso di sfollati da un paese per motivi di guerra o calamità naturali, che venga loro concessa la protezione temporanea e che vengano ridistribuiti equamente, tra i 27 stati membri, salvaguardando l’unità familiare. Il problema è che la proposta di utilizzo deve essere presentata da uno stato membro al Consiglio Europeo e approvata con voto a maggioranza qualificata.

Una ipotesi difficile, ma l’autore di questo saggio (clicca QUI per aprirlo), Gianfranco Schiavone di Asgi, sostiene che è meglio provare piuttosto che stare zitti. La proposta fa parte di un pacchetto Afghanistan presentato recentemente alla stampa dal Tavolo Asilo.

Foto di Amber Clay da Pixabay


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